Dr. Eleonora Capitani

Il mio blog

Blog

Passaggio delle ore

Posted on July 30, 2015 at 6:03 AM Comments comments (2493)
Passaggio delle ore


Porto dentro il mio cuore,

come in uno scrigno troppo pieno per chiudersi,

tutti i luoghi dove sono stato

tutti i porti a cui sono arrivato,

tutti i paesaggi che ho visto da finestre o da oblò,

o da casseri, sognando,

e tutto questo che è molto, è poco per quello che voglio.


Fernando Pessoa



La mia anima

Posted on February 12, 2013 at 10:15 AM Comments comments (1567)
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde e arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
 
Fernando Pessoa

Poesie Arsenij Tarkovskij

Posted on January 13, 2013 at 6:55 AM Comments comments (2843)
Arsenij Tarkovskij
 
Primi Incontri
Ogni istante dei nostri incontri
lo festeggiavamo come un’epifania,
soli a questo mondo. Tu eri
più ardita e lieve di un’ala di uccello,
scendevi come una vertigine
saltando gli scalini, e mi conducevi
oltre l’umido lillà nei tuoi possedimenti
al di là dello specchio.
Quando giunse la notte mi fu fatta
la grazia, le porte dell’iconostasi
furono aperte, e nell’oscurità in cui luceva
e lenta si chinava la nudità
nel destarmi: "Tu sia benedetta",
dissi, conscio di quanto irriverente fosse
la mia benedizione: tu dormivi,
e il lillà si tendeva dal tavolo
a sfiorarti con l’azzurro della galassia le palpebre,
e sfiorate dall’azzurro le palpebre
stavano quiete, e la mano era calda.

Nel cristallo pulsavano i fiumi,
fumigavano i monti, rilucevano i mari,
mentre assopita sul trono
tenevi in mano la sfera di cristallo,
e " Dio mio! " tu eri mia.

Ti destasti e cangiasti
il vocabolario quotidiano degli umani,
e i discorsi s’empirono veramente
di senso, e la parola tua svelò
il proprio nuovo significato: zar.

Alla luce tutto si trasfigurò, perfino
gli oggetti più semplici - il catino, la brocca - quando,
come a guardia, stava tra noi
l’acqua ghiacciata, a strati.

Fummo condotti chissà dove.
Si aprivano al nostro sguardo, come miraggi,
città sorte per incantesimo,
la menta si stendeva da sé sotto i piedi,
e gli uccelli c’erano compagni di strada,
e i pesci risalivano il fiume,
e il cielo si schiudeva al nostro sguardo"

Quando il destino ci seguiva passo a passo,
come un pazzo con il rasoio in mano.

(Pervye svidanija, in A. A. Tarkovskij, Poesie scelte , Milano 1989)
 
 
 
E' fuggita l'estate...
 
E' fuggita l'estate,
più nulla rimane.
Si sta bene al sole.
Eppur questo non basta.

Quel che poteva essere
una foglia dalle cinque punte
mi si è posata sulla mano.
Eppur questo non basta.

Nè il bene nè il male
sono passati invano,
tutto era chiaro e luminoso.
Eppur questo non basta.

La vita mi prendeva,
sotto l'ala mi proteggeva,
mi salvava, ero davvero fortunato.
Eppur questo non basta.

Non sono bruciate le foglie,
non si sono spezzati i rami...
Il giorno è terso come cristallo.
Eppur questo non basta.
 
 
E lo sognavo, e lo sogno
 
E lo sognavo, e lo sogno,
e lo sognerò ancora, una volta o l'altra,
e tutto si ripeterà, e tutto si realizzerà,
e sognerete tutto ciò che mi apparve in sogno.

Là, in disparte da noi, in disparte dal mondo
un'onda dietro l'altra si frange sulla riva,
e sull'onda la stella, e l'uomo, e l'uccello,
e il reale, e i sogni, e la morte: un’onda dietro l’altra.

Non mi occorrono le date: io ero, e sono e sarò.
La vita è la meraviglia delle meraviglie,
e sulle ginocchia della meraviglia
solo, come orfano, pongo me stesso
solo, fra gli specchi, nella rete dei riflessi
di mari e città risplendenti tra il fumo.
E la madre in lacrime si pone il bimbo sulle ginocchia

Fermo tra le vecchie ore

Posted on September 27, 2012 at 3:02 PM Comments comments (4514)
Fermo tra le vecchie ore
il tempo impazzisce
non sa più dove andare
non sa trovare la via...
Quella che noi tutti vogliamo perdere
ma che disperatamente cerchiamo
continuiamo a cercare
Perdendoci tra le rovine
di un presente sbagliato...
 
il tempo e la gestione delle emozioni. psicologa online

Tra le vie dell'universo

Posted on September 27, 2012 at 2:54 PM Comments comments (1069)
Tra le vie dell'universo
si aprono quei sipari nascosti
che vagavano solitari dal nascere del tempo
Spazi nuovi, immensi, finalmente ritrovati
creduti inesistenti...
si dimenticano
Quadro Magritte. arteterapia scrittura autobiografica e gestione delle emozioni.
 

POESIA

Posted on September 27, 2012 at 2:54 PM Comments comments (3287)
POESIA
 
Oh!
Il mare calmo e silenzioso
Io lo guardo
E mi sembra
Un cielo sommerso
Nell’ infinità del mondo.
 
meditazione scrittura autobiografica e gestione delle emozioni. psicologa online